Classificazione dei marmi

Ogni varietà di marmo ha un’origine geologica precisa, che ne determina l’aspetto, il colore e le qualità tecniche. La classificazione delle rocce secondo la loro formazione geologica ci aiuta a comprendere meglio la varietà dei materiali lapidei utilizzati sin dall’antichità.

Esistono tre categorie di rocce: magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. A distinguerle è l’origine, ma esiste tra loro un legame profondo, un ciclo geologico che collega ogni roccia alle altre, in un processo continuo di trasformazione.

Rocce magmatiche (o ignee) formate dal  raffreddamento del magma. Si distinguono in:

  • Intrusive: quelle che raffreddandosi lentamente in profondità, hanno formato cristalli ben sviluppati. Un esempio classico è il granito, noto per la sua durezza e la struttura cristallina. I movimenti della crosta terrestre hanno permesso l’emersione di questi materiali profondi.
  • Effusive: le rocce che, raffreddandosi velocemente in superficie, danno origine a una struttura fine o vetrosa. Tra queste le Leucitite, il Basalto.
    In epoca romana si privilegiavano pietre effusive anche molto decorative, come il porfido rosso antico, il porfido imperiale e il porfido verde antico (serpentino, dalla Grecia).
  • Subvulcaniche: le rocce che raffreddano tra superficie e profondità sono tra le più pregiate, con colori intensi e usi celebrativi.

Rocce sedimentarie: si formano per deposizione di detriti provenienti da altre rocce, trasportati da acqua, vento o ghiaccio. Si accumulano soprattutto nei mari, laghi e oceani. Con il tempo, la pressione degli strati superiori e la cementazione trasformano i sedimenti in roccia. Le principali varietà antiche includono:

  • Clastiche formate da frammenti di roccia,  includono ad esempio le Arenarie, formate da sabbie compatte, le Brecce formate da ciottoli cementati.
  • Organogene formate da resti biologici come le Lumachelle o il Boccatello di Tortosa ricche di fossili
  • Chimiche formatesi da precipitazione di minerali come gli Alabastri, molto apprezzati per le decorazioni.

Rocce metamorfiche: quando le rocce magmatiche o sedimentarie vengono sepolte in profondità, subiscono temperature e pressioni elevate. Questo provoca una trasformazione nella loro struttura cristallina: nasce così la roccia metamorfica. La metamorfosi può essere di basso, medio o alto grado, a seconda delle condizioni geologiche.

Tra i marmi antichi più celebri di origine metamorfica troviamo i marmi colorati come il Giallo antico e il Rosso antico, il Pavonazzetto e naturalmente i preziosissimi Marmi Bianchi o statuari, base dell’arte scultorea classica.

Ricerca

Torna in alto